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CERTIFICATI DI MALATTIA VIA FAX     17/05/2004

Con circolare del luglio u.s. l’INPS ha fornite i seguenti chiarimenti:
Il certificato di malattia non può essere sostituito da altro documento, pertanto l’INPS precisa che l’invio via fax è da considerarsi valido ai soli fini del rispetto del termine di invio (due giorni dal rilascio), mentre per la concessione dell’indennità occorre che il certificato medico originale pervenga comunque in tempo utile, cioè entro il termine annuale di prescrizione.
La copia per il datore di lavoro può essere anch’essa inviata via fax .
La certificazione limitata a prestazioni di porto soccorso, non equiparabile al ricovero, dovrà essere inviata nei termini previsti per la certificazione di malattia (due giorni dal rilascio)
Non hanno alcun valore le comunicazioni telefoniche.
CICLI DI CURE RICORRENTI
L’Istituto afferma che se sul certificato inviato è barrata la relativa casella, anche un’unica certificazione del medico curante può considerarsi sufficiente ad attestare la necessità di trattamenti ricorrenti , qualificati uno ricaduta dell’altro, comprovanti la incapacità lavorativa (trattamento eseguito entro 30 giorni dal precedente) .
Gli interessati devono inviare tale certificazione , prima della terapia, indicando i giorni previsti per l’esecuzione e dovranno far seguito, sempre a cura degli interessati, dichiarazioni della struttura sanitaria riportanti il calendario delle prestazioni che danno titolo all’indennità
Ciò vale anche per i casi di lavoratori in trattamento emodialitico o affetti dal morbo di Cooley.
CERTIFICAZIONI RILASCIATE DA STRUTTURE OSPEDALIERE
La certificazione rilasciata da strutture ospedaliere deve riportare:
generalità dell’interessato
data del rilascio
firma leggibile del medico
indicazione della diagnosi
Le attestazioni carenti della diagnosi non sono valide ai fini certificativi.
Nel caso in cui tali attestazioni riportino prognosi successive al ricovero o alla prognosi , l’indennità verrà corrisposta soltanto quando faccia riferimento ad uno stato di incapacità lavorativa.
CERTIFICATI DI DIMISSIONI PROTETTE
“dimissioni protette” sono i periodi durante i quali il lavoratore si rapporta alla struttura di ricovero solo nelle giornate allo scopo programmate e, fra l’uno e l’altro appuntamento, può aver recuperato la propria capacità lavorativa.
La certificazione per dare diritto all’indennizzabilità dell’intero periodo dovrà riportare che il lavoratore non solo è ammalato, ma anche temporaneamente incapace al lavoro a causa della malattia da cui è affetto. In caso contrario i periodi intermedi non sono indennizzabili. 
La certificazione dovrà essere inviata , a cura del lavoratore, entro due giorni dal rilascio e dovrà contenere tutti i dati richiesti.
VISITE MEDICHE DI CONTROLLO
Il lavoratore che risultato assente alla visita di controllo, ritorni nella propria abitazione prima del definitivo allontanamento del medico, la visita domiciliare può aver luogo, ma non annulla la rilevata assenza e la conseguente applicazione della sanzione prevista se non hanno validi motivi di giustificazione.


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